Relazione costruttiva del Palazzo della Croce di Malta
Lucca, via Vittorio Emanuele angolo via Burlamacchi e via Croce di Malta

1. cenni storici :
L'edificio che presenta le strutture del primitivo impianto gotico, precedentemente era "La locanda dello Sciocco" e successivamente "La locanda della Croce di Malta" in cui vi soggiornarono tra gli altri Giuseppina Beauharnais, Heine, Pascoli e Manzoni.
Il portale (fig. 1) al numero 11 di via Burlamacchi, che sarà il futuro ingresso principale al palazzo , ed il balcone sovrastante (fig. 2) sono di origine neoclassica.
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fig. 1 |
fig. 2 |
2. Descrizione dell'intervento :
L'intervento previsto non modifica sostanzialmente , specialmente nelle zone di maggior pregio , l'attuale architettura dell'intero complesso; non si prevedono infatti aumenti di volume né di superficie , ma solo una diversa distribuzione degli spazi interni , il tutto nel rispetto delle indicazioni e prescrizioni congiuntamente concordate con le autorità competenti.
Di particolare bellezza architettonica sono il tappeto di mosaico posto all'ingresso del portone principale , il quale sarà completamente ripristinato ,la vetrata in ferro battuto,le due arcate sorrette da tre colonne, la scala in marmo bianco (fig. 3) che sarà risagomata per permettere l'inserimento, al centro del vano scala , di un'ascensore panoramico in acciaio e vetro ed il soffitto del vano scala realizzato in travicelli e mezzane accuratamente ripristinati.
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fig.3 |
Nella fase del risanamento strutturale una particolare attenzione è stata data a tutte quelle murature che nell'arco dei tempi sono state continuamente demolite e ricostruite senza particolare attenzione , infatti la Ippolito Costruzioni, avvantaggiata dalla trentennale esperienza, nel campo delle ristrutturazioni e delle costruzioni ex novo dell'amministratore unico Ippolito Giuseppe , ha realizzato una serie di risanamenti tra le vecchie e nuove murature con l'ausilio di alcuni accorimenti tecnici , come ad esempio le cuciture con ferri ad U ( fig. 4 ) e gli incatenamenti realizzati con l'ausilio di longherine a doppio T e piastre in acciaio saldati e bullonati al fine di irrigidire l'intera struttura .(fig. 5/6)
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fig. 4 |
fig. 5 |
fig. 6 |
Le facciate esterne (fig.7/8) , le quali versavano in condizioni di massima decadenza sono state completamente spicconate ed una volta rimesse a nudo tutte le murature originarie sono state intonacate con intonaci di malta cementizia data a tre mani e successivamente imbiancate (fig. 9/10) .Tutte le cornici degli infissi sono state rifatte seguendo le sagome che avevano in origine.
Particolare attenzione è stata data alle pensiline dei tetti le quali sono state realizzate in legno di castagno sagomato e trattato , queste risaltano in modo particolare dando un bell''aspetto a tutte le facciate esterne dell'edificio .Di nuova realizzazione , visto il pessimo stato in cui versavano, sono le persiane esterne e gli infissi interni.
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PRIMA
fig. 7 Prosp. via vitt. Emanuele angolo via Burlamacchi |
PRIMA
fig. 8 Prosp. via vitt. Emanuele angolo via Burlamacchi. |
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DOPO
fig. 9 |
DOPO
fig. 10 |
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costruzione pensilina |
vista pensilina n°1 |
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vista pensilina n°2
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I tetti sono stati completamente smantellati al fine di realizzare una nuova copertura detta "Tetto ventilato", la quale prevede un particolare sistema di coibentazione e più precisamente, un materiale coibente all'estradosso della struttura portante, una camera d'aria stagna, un'ingresso dell'aria dalla gronda( fig.11) ed una successiva uscita della stessa dal colmo ( fig.12). Successivamente dopo la posa della guaina sono state ricollocate le vecchie tegole opportunatamente ripulite. Questo particolare sistema di copertura (fig.13) assicura dei vantaggi che si possono percepire sia d'estate, poiché il calore viene asportato dalla ventilazione interna, che d'inverno poiché la ventilazione elimina i rischi di condensazione interna. |
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insonorizzazione scarichi |
insonorizzazione divisori |
insonorizzazione nuovi solai |
All'interno dell'immobile dove verranno realizzati nove unità immobiliari sarà dato un occhio di riguardo a quello che riguarda la sicurezza dell'appartamento stesso , infatti oltre a fornire ad ogni unità il consueto portone blindato sarà installato un sistema di allarme perimetrale e/o volumetrico ed una cassaforte a combinazione digitale.
Nel rispetto delle nuove norme inerenti all'insonorizzazione delle unità abitative sono state coibentate tutte le murature divisorie di nuova realizzazione nonché tutti i solai con l'uso di materassino fono-assorbente con interposta rete elettrosaldata e strato finale di 5 cm di argilla espansa. Nei tratti di solai di nuova realizzazione oltre al materiale di cui sopra è stato inserito un strato costituito da un pannello fono-assorbente da cm 3.
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insonorizzazione scarichi |
insonorizzazione divisori |
insonorizzazione nuovi solai |
Per quanto riguarda le rifiniture interne verranno mantenuti alcuni elementi di pregio come ad esempio i soffitti in legno degli appartamenti uno e quattro , i radiatori in stile Liberty (che verranno collocati in quasi tutte le sale da pranzo) le porte in stile lucchese (anch'esse collocate solo in qualche appartamento visto il numero ridotto) ed i soffitti in legno e mezzane dell'appartamento nove e del vano scale principale.
Per il resto delle rifiniture interne saranno utilizzati dei rivestimenti interni in mosaico in tutti i servizi igienici e delle pavimentazioni parquet (Teak Asia interamente in legno nobile spessore 14 mm) in tutte le zone giorno e notte degli appartamenti.
Una particolare citazione merita l'appartamento sette il quale composto da due particolarissime camere da letto con dei soffitti a volta a crociera , due bagni , una cucina tinello , un soggiorno e due ripostigli tutti con soffitti in legno e mezzane con due lucernai Velux motorizzati ed un'altana da quaranta meriquadrati con vista sui tetti di Lucca di cui si mostrano delle immagini che non necessitano di commenti...
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vista dall'altana n°1 |
altana |
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vista dall'altana n°2 |
vista dall'altana n°3 |





























